mercoledì 21 giugno 2017

DEPILARSI IN ESTATE: RASOIO

Tra tutti i metodi che possiamo adottare è sicuramente il più semplice, economico, veloce ma ha un lato negativo della medaglia: la rasatura non dura moltissimo e nel tempo tende a far indurire i peli, o peggio a creare, soprattutto in chi è predisposto, follicolite. La follicolite da depilazione è la comparsa di brufoletti su una pelle che è stata colpita da infezione di tipo batterico a seguito di una depilazione non adeguata. Per evitare ciò è necessario, se proprio si vuole usare il rasoio, preparare la pelle prima con uno scrub, il più naturale possibile, e usando poi una crema idratante.

venerdì 16 giugno 2017

DETERSIONE VISO: FAI LE MOSSE GIUSTE?

I saponi ricchi di tensioattivi: aggrediscono il film idrolipidico e abbassano la "funzione-barriera" della pelle. Il risultato? L'acqua contenuta nei tessuti cutanei evapora con maggiore facilità, lasciando la pelle arida e disidratata. La detersione più corretta è quella fatta due volte al giorno. La sera consente di rimuovere le impurità e i residui del trucco, la mattina, al posto del sapone, aiuta a riattivare la circolazione rendendo i tessuti più ricettivi ai trattamenti successivi.
L'errore più frequente? Sicuramente la pigrizia. Se non si eliminano perfettamente i residui di trucco o si deterge solo il viso e non il collo, i pori della pelle rimangono ostruiti e i tessuti non ricevono una corretta ossigenazione. Il rischio? La comparsa di rughe e segni d'espressione prima del tempo
Usare detergenti diversi. Per esempio un latte e un tonico leggermente astringente la sera e una specialità in crema dall'azione anche rivitalizzante la mattina (o in gel in caso di pelli grasse o impure). Attenzione all'acqua. Se è molto calcarea, nel tempo, può inaridire la pelle. In questo caso, meglio optare per una specialità senza risciacquo.

DETERSIONE VISO: FAI LE MOSSE GIUSTE?

Lavare il viso con acqua e sapone non basta. Servono specialità che, oltre a rimuovere le impurità, aiutino a eliminare le tossine e a riaprire i pori ostruiti da smog, trucco e polveri fini, che impediscono la corretta ossigenazione dei tessuti.
Vanno bene tutti i prodotti che uniscono principi attivi struccanti a quelli detergenti A patto che il make up non sia waterproof. In questo caso, prima è bene utilizzare uno struccante ad azione solvente, formulato per rimuovere i depositi pigmentati di trucco.
Il tonico rimuove eventuali residui di latte detergente e lascia una piacevole sensazione di freschezza su viso e collo, è consigliato a chi non ama risciacquare il viso al termine della detersione o ha bisogno di una leggera azione astringente.La pelle va pulita in modo equilibrato, rispettando il proprio biotipo. Un esempio? Se è mista o grassa attenzione ai prodotti troppo aggressivi: si rischia l'effetto rebound (ovvero stimolare le ghiandole a produrre più sebo). Le pelli mature, invece, sono spesso disidratate o rilassate: meglio optare per un detergente che contiene anche un leggero scrub, perché stimola il microcircolo e aiuta a contrastare i cedimenti cutanei già dalla detersione.

lunedì 12 giugno 2017

MAKE UP ESTATE 2017: COLOR CORALLO

Ancora una volta il colore dominante è il corallo, all’insegna della luminosità e della femminilità suggerendo così un mood perfetto da accordare con i look estivi, spazio dunque a labbra laccate di rosso corallo oppure più aranciato dal finish leggermente glossato oppure matte per dare maggiore volume e colore alla bocca.

venerdì 2 giugno 2017

COME PROTEGGERE IL CONTORNO OCCHI DALL'ESPOSIZIONE SOLARE

La zona del contorno occhi è particolarmente delicata perché la pelle, in quel punto, è molto sottile e sensibile. Andrebbe sempre protetta dai raggi solari e dagli agenti esterni, ma particolare attenzione va sicuramente prestata in estate, specie se la pelle viene esposta direttamente alla luce solare. La prima regola è senza dubbio usare occhiali da sole di altissima qualità: meglio averne un solo paio ma davvero protettivi che tanta scelta di plastica! Dunque largo alle lenti polarizzate, con filtri di protezione contro i raggi UVA e UVB
Se avete deciso di esporre la pelle al sole e usate delle creme antirughe o dermatologiche specifiche, controllatene gli ingredienti: alcol, retinolo e altre sostanze rischiano di lasciare antiestetiche macchie, dunque prima di crogiolarvi al sole chiedete al dermatologo se le vostre creme di beauty routine possano farvi correre rischi. Per il contorno occhi occorrono creme specifiche, che possano idratare la zona ma senza appesantirla, e proteggerla al tempo stesso da raggi solari e scottature. I solari che applichiamo sulla pelle non vanno bene per il contorno occhi perché tendono a sciogliersi e rischieremmo di ritrovarci il prodotto nell’occhio.
Sono ottimi dunque i prodotti solari in stick per il contorno occhi, facili da applicare e stendere. Il fattore di protezione deve essere 50, non importa quanto sia scura la vostra pelle, è comunque sottile e sensibile! Oggi ci sono varie creme protettive, ognuna con una specificità particolare (antirughe, idratante, eccetera) e alcune possono essere spalmate anche sulla palpebra mobile. A prescindere dal prodotto che scegliamo, esporre gli occhi al sole, anche se chiusi, è sempre un rischio, quindi indossate sempre gli occhiali da sole e un bel cappello a tesa larga: vi abbronzerete comunque ma in tutta sicurezza!